In occasione dei festeggiamenti per la 50° edizione della “Podistica Internazionale – Trofeo Armando Di Mauro”, esprimo i miei più sinceri auguri a tutti coloro i quali, negli anni, hanno reso celebre questo importante evento sportivo, sicuramente di grande fascino e tradizione, che, di stagione in stagione, si rinnova con sempre maggiore interesse da parte di atleti nazionali ed internazionali.
Il saluto, mio personale e dell’Amministrazione che mi pregio di guidare, va in particolare ad Antonio Ragone, Presidente storico del gruppo sportivo “Mario Canonico S. Lorenzo”, scomparso a novembre dell’anno scorso all’età di 78 anni. Egli è stato certamente l’autentico fulcro e l’instancabile trascinatore della “Podistica Internazionale S. Lorenzo”, diventata, sotto la sua presidenza, un appuntamento sportivo di grande prestigio. Gentilezza, signorilità e determinazione i tratti distintivi del suo nobile animo.
La passione per la corsa, con lo scopo di promuovere la diffusione e la pratica dello sport, è sicuramente il principio ispiratore di questa sana competizione. D’altronde, nei suoi valori autentici, l’attività sportiva favorisce l’equilibrio psicofisico ed insegna il senso dell’impegno, della costanza e, soprattutto, del rispetto per il proprio avversario.
La corsa, poi, considerata la madre di tutti gli sport, è per qualcuno un vero e proprio stile di vita. Si corre, infatti, per sentirsi in forma e prevenire gli inconvenienti tipici della sedentarietà, per stare con gli amici, per misurare la propria costanza ma anche, semplicemente, per conoscere il territorio circostante.
Quest’anno, in particolare, il cinquantennale della famosa gara metelliana ricorre in concomitanza con i festeggiamenti per il Millennio della nostra amata Abbazia Benedettina: un grande avvenimento che vuole promuovere l’esperienza di viaggi di fede e che, proprio come lo sport, ha il fine di valorizzare l’incontro tra i popoli, i territori, le tradizioni; un approccio alternativo e coinvolgente alla conoscenza dei nostri luoghi di culto e degli itinerari religiosi, certamente di grande interesse storico e culturale.
L’auspicio è quello di continuare in questa direzione, sviluppando nuove sinergie anche tra settori diversi ma con lo scopo di raggiungere un obiettivo comune: far conoscere e visitare Cava de’ Tirreni.
E’ doveroso da parte mia, infine, ringraziare gli organizzatori della manifestazione ed augurare un grosso “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti.
Prof. Avv. Marco Galdi
Sindaco di Cava de’ Tirreni
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