Sin
dai tempi dell'antica Grecia il podismo ha rappresentato la
massima espressione delle competizioni sportive. Ciò
è avvenuto, ed ancora avviene, in quanto l’atleta
che si cimenta in questa disciplina racchiude in sé
tutte le caratteristiche che lo fanno avvicinare all'eroe,
al mito. Il podista è un uomo solo, misura le forze,
gioca d'astuzia, cerca di sfinire gli avversari con, suoi
scatti ed i suoi repentini rallentamenti. Sarà per
questo motivo che in tante parti del inondo, prime tra tutte
Roma New York, si organizzano gare e maratone che vedono la
partecipazione di centinaia di migliaia di atleti. Tali manifestazioni,
però, pur svolgendosi in contesti prestigiosi, storicamente
ed architettonicamente importanti, forse proprio per il gran
numero di partecipanti, finiscono con l’essere spersonalizzanti,
prive di una dimensione umana.
L'esaltazione di tale dimensione è, invece, ciò
che rende la Podistica San Lorenzo unica del suo genere. L'atleta
non è uno tra gli altri ma uno con gli altri. E’
una coralità che supera, senza naturalmente escluderlo,
l'aspetto puramente agonistico.
Sarà per la bellezza dello scenario naturale rappresentato
della coltine orientali di Cava de' Tìrreni. sarà
per l'affabilità e la competenza degli organizzatori,
uno su tutti Antonio Ragone, che da decenni riesce a calamitare
intorno sè l’atttenzione dei giovani di varie
generazioni, fatto sta che al termine
della gara tutti si stringono con pari affetto intorno al
vincitore
ed intorno a chi, pur arrivando ultimo, ambisce comunque ad
ottenere l'abbraccio e l’affetto della gente.
È il trionfo dell’applicazione, del sacrificio,
dell'umanità delle persone semplici.
Quelle caratteristiche che hanno portato Antonietta Di Martino
a battere il record italiano di salto in alto, Francesca Santoriello
a diventare campionessa mondiale di karate a Valencia,
Antonio Sorrentino a vincere d titolo mondiale di kick boxing.
Sulla base di queste considerazioni, pertanto, a poche settimane
dal mio insediamento ai vertici dell'Ente turistico cavese,
formulo ai partecipanti alla 46' Podistica Internazionale
S. Lorenzo ed ai loro accompagnatori, il mio più cordiale
benve¬nuto, con l'augurio che gli Enti e le Istituzioni
possano sempre sostenere gli organizzatori nel difficile compito
di tenere alto il livello dì tale manifestazione che
affianca, come nessun’altra,lo sport alla promozione
turistica della città di Cava de’ Tirreni.
Prof. Francesco D'Angelo
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